Nov 25, 2016
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Alla scoperta della cellula.. disegnando!

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Uno dei modi migliori per osservare qualcosa in tutti i suoi dettagli e coglierne gli aspetti fondamentali.. è osservarlo con lo scopo di riprodurlo! Il disegno scientifico così come la rielaborazione digitale delle immagini di microscopia sono mezzi privilegiati per coinvolgere gli studenti nell’osservazione dei preparati microscopici, promuovendone l’interesse, l’autonomia, lo spirito di osservazione e le capacità comunicative. Il disegno infatti deve raccontare in modo chiaro quello che hanno capito, la rielaborazione digitale deve comunicare a chi guarda l’immagine caratteristiche del campione originario difficili da cogliere ad una rapida osservazione.

Vi propongo qui di seguito un’attività che ho proposto con successo agli studenti del secondo anno di un liceo artistico

Piacere, cellula – attività guidata della durata di circa due ore

Dopo aver discusso con gli studenti le caratteristiche dei viventi e aver identificato la cellula come unità fondamentale della vita, i ragazzi vengono subito coinvolti nell’osservazione diretta delle cellule al microscopio ottico, dalla quale imparano le prime e più evidenti caratteristiche delle cellule.

preparato di epidermide di cipolla

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      Tutti gli studenti osservano lo stesso preparato. Agli studenti viene chiesto di osservare e poi disegnare alla lavagna quello che vedono, tutti contribuiscono al disegno aggiustando i dettagli, le forme e le proporzioni e discutendo fra loro quello che vedono (ad esempio tutte le cellule hanno una sferetta blu o solo alcune?dove si trova? sono più o meno allungate? sono disposte in modo assolutamente regolare?)

 

    Al termine del disegno i ragazzi avranno notato almeno due caratteristiche importanti nel preparato:
  • tutte le cellule hanno una linea di demarcazione che le identifica (.. anzi aumentando l’ingrandimento sono due!)
  • tutte hanno un pallino blu

A questo punto l’insegnante li coinvolge in una spiegazione interattiva sulla membrana plasmatica e la parete cellulare e sulle caratteristiche chimiche e il ruolo del DNA nelle cellule.

Dopo la spiegazione vengono visualizzati altri preparati istologici sia animali che vegetali e anche vetrini con preparati batterici. Gli studenti noteranno la diversa forma e dimensione dei vari tipi di cellule, ma riconosceranno in tutte la mambrana e il DNA.

redboldcellsglobuli rossi, dove è finito il DNA?

E’ interessante a questo punto proporre uno striscio di sangue, in cui i globuli rossi sono evidenti, e chiedere agli studenti cosa notino di strano.. non c’è il DNA! Dopo aver discusso questo particolare con i ragazzi

heart_muscle__1__example_1__1_25muscolo cardiaco.. e ora anche la membrana sparisce!

si può proporre un preparato di muscolo cardiaco.. questa volta il DNA c’è, ma non si vedono le mebrane! Anche in questo caso segue la spiegazione da parte dell’insegnante e si conclude la prima lezione di biologia cellulare.

 

 

Gli studenti raccolgono, rielborano e condividono le foto dei loro disegni realizzati in modo cooperativo alla lavagna e le foto scattate con il cellulare attraverso l’oculare del microscopio ottico (i loro cell-fie). Studieranno per casa gli appunti, le immagini e le pagine relative a mebrane e DNA sul testo consigliato.

Mentre i ragazzi disegnano alla lavagna l’insegnante dà alcuni consigli su come rendere il disegno chiaro, realistico e li stimola ad osservare alcuni dettagli. Questo è propedeutico alle attività successive.

La cellula non ha più segreti – attività per lo più in autonomia con la supervisione dell’insegnante della durata di due ore

A scelta dell’insegnante l’attività di disegno può essere fatta prima o dopo la spiegazione delle principali strutture interne caratteristiche delle cellule procariotiche, eucariotiche animali e vegetali. La spiegazione in ogni caso deve essere fatta guidando gli studenti nell’osservazione di foto originali non elaborate di preparati per microscopia osservati con tutte le tipologie di microscopio utili ad evidenziarle.

A scelta dell’insegnante, appunto, gli studenti possono anche osservare da soli in modo approfondito, proprio perchè devono poi realizzare un disegno, e discutere poi con gli insegnanti e il resto della classe le strutture che hanno osservato.

A ciascuno studente viene consegnato un plico con l’attività da completare e riconsegnare. Questo potrebbe esser un possibile plico. Si tratta di consegnare le istruzioni per un buon disegno scientifico, seguite da una immagine di microscopia (o ancora meglio, se possibile, da una osservazione diretta al microscopio) e quindi le indicazioni per realizzare un disegno scientifico e uno creativo. E’ importante che ci sia una varietà di immagini o campioni diversi nella classe, in modo tale che gli studenti possano condividere le cose diverse che ciascuno ha imparato.

Regole per un buon disegno scientifico:

  1. utilizzare una penna a punta molto fine o una matita ben appuntita e dura (F, H o 2H)
  2. utilizzare carta bianca (senza linee o quadretti)
  3. definire le strutture con linee semplici continue e precise
  4. non è necessario rappresentare tutto, si può anche scegliere di rappresentare solo un dettaglio o una porzione dell’intera immagine al microscopio (ad esempio solo un quarto, solo un tipo dei cellule, all’interno della cellula solo una delle strutture..)
  5. mantenere accuratamente le proporzioni rispetto all’oggetto originale
  6. fare un disegno grande abbastanza da mostrare chiaramente i dettagli che si sceglie di rappresentare
  7. lasciare lo spazio per scrivere il nome delle strutture rappresentate
  8. scrivere il nome delle strutture rappresentate in stampatello molto leggibile
  9. sotto al disegno scrivere il titolo e indicare tutte le informazioni disponibili:
    1. il nome del campione
    2. il tipo di microscopio (ottico, elettronico, a fluorescenza..)
    3. che tipo di vista è (è una sezione longitudinale o trasversale, è un oggetto intero..)
    4. che ingrandimento è stato utilizzato
    5. mettere una scala di riferimento (ad esempio un trattino che indichi i 1 cm sulla carta quanti micrometri sono nel campione)
  10. utilizzare colori realistici solo quando questa informazione è importante (il verde in una foglia, i pigmenti di un fiore) in tutti gli altri casi utilizzare il colore solo se serve a rendere più comprensibile l’immagine e scegliere la combinazione di colori in base a considerazioni di tipo grafico e non di rispondenza alla colorazione del campione osservato

Dove trovare le immagini

Se è possibile, la scelta migliore è sempre quella di avere in classe uno o più microscopi dai quali osservare i preparati, altrimenti si possono stampare e/o proiettare immagini scelte dall’insegnante. Molte immagini utili sono reperibili al sito http://www.cellimagelibrary.org/

Il disegno creativo

L’attività che vi propongo è stata pensata per gli studenti di un liceo artistico ed era importante accompagnare la conoscenza con la creatività. Per alcune diatomee e alcuni organismi del cambriano abbiamo addirittura messo su una collaborazione con l’insegnante di arte orafa per disegnare dei gioielli ispirati alla natura. Ritengo tuttavia che stimolare gli studenti ad un disegno creativo sia interessante anche in altre scuole, magari una sola volta cercando di non creare pressione sugli studenti riguardo al risultato, ma incoraggiandoli ad esprimersi !

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Insegnanti · Ragazzi · Tutto

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